Archive for novembre 2014

collage_kensingtonLa mia amica Giulia ha presentato così oggi la terza puntata del racconto sull’abitare a Londra che ho scritto su Q Code Magazine per sintetizzare in maniera pop la mia ricerca sulle case e sui modelli abitativi degli italiani che vivono oltre Manica:
“Volo low cost per Londra andata e ritorno? circa 80 euro con Mastercard. Pullman da e per l’aeroporto? circa 30 euro con Mastercard. Passeggiare per Kensington guidati da Silvia Sitton alias Doorohty? Non ha prezzo, è su Q Code Magazine”. 
Non potevo chiedere migliore ouverture!

colonna sonora: God Save The Queen, Sex Pistols

PS: prossimamente su Q Code Magazine la quarta e ultima puntata di Doorothy sull’East End, le prime tre si possono leggere qui:

Abitare a Londra/1 Il viaggio di Doorothy
Abitare a Londra/2 Gioie e dolori della houseboat

Abitare a Londra/3 A spasso per Kensington

Annunci

Read Full Post »

Schermata 2014-11-11 alle 12.18.32Venerdì sarò a Castelnuovo Rangone con il mio amico e collega Manuel Reverberi a presentare il modello per valutare la sostenibilità economica di interventi di housing sociale che abbiamo costruito nell’ambito del progetto Mild Home, partendo dal prezioso lavoro sviluppato ormai qualche anno fa da Giuseppe Fiorani del Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche dell’Università di Modena e Reggio Emilia (grazie Beppe!).

Nonostante l’argomento sia abbastanza tecnico, proveremo a dire cose comprensibili. La presentazione è disponibile sia in italiano che in inglese, per chiunque sia interessato o voglia darci il suo parere.

colonna sonora: Fenomenologia, Franco Battiato

Read Full Post »

IMG_2660Si chiama Rosie e domani compie un mese. È la sorellina dei Mongi boys, l’ultima arrivata a casa Pitton, colei che trasuda calma e serenità e che dovrebbe sedare il trio selvaggio con il suo aplomb impeccabile. Sarà la novità, ma i tre in questione per ora sembrano subire il fascino di quella piccolina dalla chioma folta e dall’aria frizzante, capace di tenerli a bada senza aprire bocca.
Stasera erano tutti eccitati, non hanno smesso un secondo di raccontarle storie, litigandosi il turno per parlare, ognuno impegnato a cercare di conquistarsi la sua attenzione. Dopo cena l’hanno sistemata su una seggiolina in camera da letto perché stesse in compagnia, mentre loro, armati di matite colorate, fogli a quadretti, forbici e scotch, le preparavano un biglietto di auguri, che poi le hanno attaccato addosso.
Giovi, che misura la differenza di età tra due persone dalla lunghezza della linea immaginaria che parte dalla testa del più piccolo e, proseguendo lungo il corpo del più grande circumnaviga torace, spalla e collo di costui, fino ad arrivargli alla testa, ha sentenziato, ondeggiando l’indice nell’aria, che “Rosie è la fratellina più piccola di tutti” e che “la proteggio io, mamma!”.
Il papà ha spiegato che Rosie è molto delicata e quindi non bisogna starle troppo addosso e baciarla in continuazione; e poi, alla richiesta dei Mongi boys di portarla a scuola con loro, ha detto che adesso che viene freddo è meglio che la sorellina stia in casa, così non si ammala.
Michi le ha fatto un servizio fotografico, e anche un video, anche se Rosie non si è mossa di una virgola; d’altronde è così piccola che non cammina e non parla.
Se la sono presa a letto con loro mentre gli leggevo Robinson Crusoe e Dadi ha detto che se ne occupa lui, visto che è il più grande, e che posso stare tranquilla, che crescerà bene.
Rosie è una senecio adenocalyx della famiglia delle succulente e come tutte le piante grasse va innaffiata poco.

colonna sonora: Cactus, Pixies

Read Full Post »